Il Velo del Cigno - Un mosaico bicolor con l-enhance

Questo mosaico a due pannelli ritrae l'intero complesso nebulare noto come il Velo del Cigno, incluse le famose nebulose Velo dell'Est e Velo dell'Ovest.

Il soggetto

Questo bellissimo complesso include alcune delle più celebri nebulose del cielo boreale. I dettagli sottili ed complessi sono messi in risalto negli scatti in banda stretta, grazie alle emissioni ricche e localizzate di Idrogeno Alpha e Ossigeno III.

Trattandosi di un soggetto molto grande, per inquadrarlo interamente, anche con il mio setup a largo campo, è stato necessario comporre un mosaico di 2 pannelli". Ecco i due pannelli e il mosaico: non ho avuto particolari problemi a montare il mosaico utilizzando Pixinsight.

La ripresa

Per questa ripresa ho testato una nuova location, con un cielo meno inquinato rispetto al mio osservatorio domestico: la casa di mia madre e del suo compagno è situata a circa 15 km dalla città di Arezzo, in fondo a una valle scarsamente abitata. Mentre la Via Lattea estiva da casa mia è appena visibile anche allo zenith (bortle 7?), qua, anche in queste sere calde e umide di Agosto, è visibile da parte a parte e allo zenith mostra dettagli interessanti. Non sono riuscito a vedere M33 a occhio nudo, ma credo che possa essere al limite della visibilità nelle serate migliori. Tenuto conto di questo credo che questo cielo sia tra Bortle 5 e 6.

Ecco le specifiche del mio setup narrowband, sto usando una vecchia ma ancora funzionante Canon EOS 1100D, modificata full-spectrum e un filtro Optolong L-Enhance a doppia banda stretta.

Anche questa volta ho optato per pose di 10 minuti. Per ottenere un'integrazione sufficiente ho avuto bisogno di 4 differenti sessioni. Ho scattato alternativamente i due pannelli ogni sera, cambiando inquadratura al meridian flip. I dati ottenuti non sono di pessima qualità, ma sfortunatamente ho avuto problemi di focheggiatura e probabilmente ho problemi di tilt da qualche parte nel treno ottico; la qualità delle stelle ne risente negativamente.

0. Pre-Processing

Come al solito per il preprocessing ho utilizzato lo script WeightedBatchPreprocessing di Pixinsight, utilizzando le impostazioni di default, con un intero set di frame di calibrazione inclusi bias, flat e strong.

1. Estrazione ed elaborazione dei singoli canali

Ho estratto ed elaborato separatamente i canali e Oiii di ogni singolo pannello nello stesso modo impiegato nel mio precedente post. Sono abbastanza soddisfatto del risultato, nonostante questo workflow sia piuttosto gravoso e sia difficile ridurre gli aloni colorati attorno alle stelle brillanti.

L'immagine seguente mostra un crop 1:2 del canale hα del primo pannello. Gli altri canali e pannelli sono stati elaborati in maniera simile. Il workflow consiste in deconvoluzione, riduzione delle stelle e riduzione del rumore in due passaggi.

2. Creazione del mosaico

Ho creato il mosaico utilizzando questo tutorial di LightVortexAstronomy:
https://www.lightvortexastronomy.com/tutorial-preparing-a-mosaic.html
E' una procedura semplice e, dato anche che il campo inquadrato è molto ampio e contiene moltissime stelle, l'allineamento non ha dato alcun problema.

3. Stretch

Ho effettuato lo stretch con il processo MaskedStretch: questo metodo consente di valorizzare i dettagli più deboli mantenendo piccole le moltissime stelle.

4. LocalHistogramEqualization

Il processo LocalHistogramEqualization fa un eccellente lavoro che valorizza ancora i dettagli sottili e i filamenti del Velo. L'effetto è chiaramente visibile nel seguente crop.

5. Regolazione curve e punto di nero

Ho utilizzato il processo CurvesCorrection per regolare il contrasto e la tonalità dell'immagine e successivamente HistogramTransformation per impostare il punto di nero. Sono correzioni fini in quanto l'immagine è già abbastanza bilanciata.

6. Riduzione rumore e correzione finale

L'immagine ha avuto bisogno di un'ulteriore passaggio di riduzione del rumore, eseguita utilizzando ACDNR e poi ho ridotto le stelle utilizzando una maschera. Soddisfatto del risultato, ho esportato l'immagine in Photoshop per i ritocchi finali.

6. Correzione in Photoshop

Ho utilizzato Photoshop per regolare il contrasto generale e il punto di nero.

Ecco l'immagine finale a una risoluzione di 2000x2000 pixel.

Conclusioni

Dato il tempo e lo sforzo che ho impiegato per realizzare questa sequenza sinceramente speravo in un risultato migliore. Comunque. ho imparato qualche trucchetto che di sicuro mi servirà nei miei progetti futuri.

In particolare devo controllare attentamente il mio treno ottico per individuare e correggere problemi di tilt, e migliorare il processo di autofocus, in maniera da avere stelle di qualità più alta possibile, anche nel corso di lunghe sessioni automatizzate.

Nel frattempo, come sempre vi ringrazio di aver letto questo post e vi auguro cieli sereni ;)

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